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Sunday, August 21, 2011

Astronomia: nubi dalle forme sorprendenti su Titano

sabato 20 agosto 2011, 14:23 di


Perchè su Titano, il più grande satellite naturale di Saturno, sono state osservate nubi a forma di freccia delle dimensioni del Texas? Un gruppo di ricerca guidato da Jonathan L. Mitchell, assistente professore di scienze della terra, dello spazio e delle scienze atmosferiche e oceaniche, ha risposto a questa domanda utilizzando un modello di circolazione globale di Titano per dimostrare come su scala planetaria le onde atmosferiche influiscono sulle condizioni meteorologiche del satellite, portando ad un effetto “stencil” che si traduce in nuvole con delle forme talvolta sorprendenti. “Queste onde atmosferiche sono un pò come “la vibrazione di risonanza di un bicchiere di vino“, ha detto Mitchell.
Le nuvole affascinanti, tra cui quelle a forma di freccia, possono causare precipitazioni intense – anche 20 volte superiori alle precipitazioni medie stagionali di Titano - e potrebbero essere fondamentali nel plasmare la superficie di Titano attraverso l’erosione. Mitchell e un collega hanno descritto il clima di Titano come “solo tropicale“ - in quanto sull’intero pianeta si verificano fenomeni meteorologici che sulla Terra sono limitati alla regione equatoriale. Titano è l’unica luna del nostro Sistema Solare che ha una spessa atmosfera. L’atmosfera di Titano è composta principalmente da azoto, e può assomigliare all’atmosfera primordiale della Terra. “I nostri nuovi risultati dimostrano la potenza di questa analogia, non solo per le caratteristiche generali del clima di Titano, ma anche per le singole tempeste“, ha detto Mitchell. “Nel lavoro futuro, abbiamo l’intenzione di estendere la nostra analisi alle altre regioni del satellite e fare previsioni sul tipo di nubi che si potranno osservare la prossima stagione. Il clima della principale luna saturniana ci dà l’opportunità di studiare il clima tropicale in un ambiente più semplice che sulla Terra“, ha aggiunto. “La nostra speranza è che questo possa aiutarci a comprendere anche i cambiamenti climatici terrestri” La sonda Cassini della NASA è in orbita attorno a Saturno dalla fine del 2004 e ha rivoluzionato le nostre conoscenze del satellite, che è più grande di volume rispetto a Mercurio ed è la seconda luna più grande del Sistema Solare dopo Ganimede di Giove. Titano ha una spessa atmosfera di azoto dalla quale cadono piogge composte da gas metano naturale. “Titano è come uno strano fratello della nostra Terra: è l’unico corpo del Sistema Solare sul quale sono state individuate precipitazioni; è un mondo alieno, ma non è poi così diverso dalla Terra. Il componente principale della sua atmosfera è l’azoto molecolare, un pò come il nostro pianeta. Anche l’acqua è abbondante, ma viste le gelide temperature risulta soltanto in forma ghiacciata. Il metano è termodinamicamente attivo nella bassa atmosfera, e proprio come il vapore acqueo sulla Terra, il metano di Titano forma le nuvole, precipita e viene rifornito da fonti di superficie“, ha detto Mitchell. Gli scienziati ritengono che la Terra nelle sue fasi primordiali avesse grandi quantità di metano e poche di ossigeno. Il metano ha fornito un importante contributo per l’effetto serra che impedisce alla Terra di rimanere perennemente in uno stato congelato.”Pertanto, attraverso lo studio del clima di Titano, potremo acquisire nuove conoscenze riguardanti il clima della Terra nelle sue fasi primordiali“, conclude Mitchell.
La ricerca è stata pubblicata il 14 agosto nell’edizione online della rivista Nature Geoscience.

Fonte: http://www.meteoweb.eu

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